Luoghi d'Arte Marcucci | Portfolio Categories La Biblioteca
49
archive,tax-portfolio_category,term-c-la-biblioteca,term-49,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-17.2,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.6,vc_responsive

Archive

  Nella Biblioteca è presente un grande Atlante che venne fatto comporre dal Marcucci con grandi carte geografiche acquistate sciolte nel periodo in cui era Vicegerente a Roma. In questo periodo infatti si era premurato di incrementare costantemente il patrimonio librario del Convento.   In the Library there...

  Tra i libri più particolari della biblioteca vi è una rara edizione delle opere di Gioacchino da Fiore del 1525 che è anche il libro più antico.   Among the most valuable books we can find in the library, there is a precious edition of Gioacchino da...

  Il patrimonio librario della Biblioteca comprende edizioni dei secoli XVI, XVII e XVIII. Il nucleo originario è sicuramente costituito dai volumi provenienti da casa Marcucci; si tratta soprattutto delle edizioni cinquecentesche e seicentesche. Nonostante un notevole smembramento, la biblioteca storica conta oggi quasi 2000 volumi.   The library contains...

  La cattedra del Monsignor Marcucci è in legno ed era usata da Monsignor Marcucci per insegnare. Questa è attribuibile a Pietro Michelessi ed è stata eccezionalmente conservata come altri mobili. Vi sono raffigurati due telamoni che sorreggono l’alto baldacchino e la consueta immagine della Vergine...

  La grande stanza della Biblioteca Marcucciana si impone per l’eleganza del soffitto dipinto e per il mobilio dei raffinati disegni a “grottesche”. Sul soffitto della Biblioteca Marcucciana si trova un  trompe – l’oeil [1]: la decorazione pittorica della volta è concepita con uno scorcio prospettico di...

  La Biblioteca Marcucciana è un autentico tesoro del Settecento: per la preziosa raccolta di libri (con edizioni dei sec. XVI, XVII, XVIII), per i preziosi mobili decorati con raffinati disegni a “grottesche” e soprattutto per l’eleganza del soffitto dipinto che crea illusoriamente una dilatazione dello...